Nel caso non sia ancora chiaro che le app di messaggistica siano il futuro della comunicazione mobile, un nuovo studio conferma questa tendenza in crescita soprattutto tra i giovanissimi. Secondo il report realizzato da App Annie  gli utenti tra i 13 e i 24 anni spendono più del triplo del tempo sulle app di messaggistica come WhatsApp, Telegram o Messenger rispetto agli over 45, che invece usano ancora email o web browser.

Gli over 45 non ancora abituati del tutto agli smartphone sembrano quindi preferire ancora  device come personal computer. Tra le app usate in questa fascia d’eta ci sono app di web browser e email app, ma non usano con frequenza le app di messaggistica. Dati opposti invece per i Millennials, giovani tra i 13 e i 24 anni, per cui le app di messaggistica sono diventate indispensabili per comunicare con i propri amici e non solo.  Si trascorre  su WhatsApp & Co l’8% del tempo passato online. Solo l’1% sulle email che si traduce in un minuto ogni ora e quaranta di connessione.  Le app di messaggistica stanno diventando per molti utenti la porta di accesso a Internet più importante rispetto agli stessi web browser di Google, ad esempio.   Importante ricordare che   il medium più utilizzato dalla generazione dei Millennials è lo smartphone (2 ore e 41 minuti al giorno di utilizzo) ed il 76% di questi giovani è  connesso alla Rete per 66 minuti e 34 secondi di al mese.

La differenza di utilizzo di app di messaggistica e delle tradizionali email  si può leggere anche come riflesso  dai diversi stili di vita.  Si potrebbe dire che, dopo l’adolescenza, spesso il lavoro obbliga a  utilizzare di più  la posta elettronica. Le app hanno superato comunque le e-mail anche tra i 25-44enni: 4% del tempo sulle app e il 2% sulla posta elettronica. I dati  sui Millennials e gli 25-44enni non sono poi  tanto diversi tra loro . In un certo senso quest’ultima fascia d’età rappresenta l’anello mancante tra millennials e over 45.

 

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